HIERACIUM COPHANENSE (ASTERACEAE)

Hieracium cophanense

Hieracium cophanense (Asteraceae)

Descrizione: specie suffutticosa, alta 1-3 dm. Fusto legnoso alla base, ascendente, glabro e densamente foglioso solo all’apice, spesso munito di getti sterili. Foglie 12-20, coriacee, cigliate ai margini, sul piccolo e sulla costa dorsale, lucide nella pagina superiore, reticolate-venose di sotto. Scapo fiorifero racemoso-corimboso fin dalla base, peloso e ricco di ghiandole farinose; capolini grandi, di colore giallo aranciato; squame involucrali molto strette, pelose e brunastre, distribuite in una sola serie. Il frutto è achenio di colore bruno chiaro, lievemente solcato e con cercine apicale.

Biologia: camefita suffutticosa a fioritura autunnale (ottobre-novembre). Individui fioriti possono eccezionalmente riscontrarsi anche in maggio-giugno. Si riproduce per seme.

Distribuzione: specie endemica finora nota solo come strettamente localizzata sulle rupi di Monte Cofano. Con il reperimento nell’ambito della Riserva l’areale si ampia notevolmente pur dovendosi ancora considerare come quello di un endemita puntiforme estremamente interessante sotto gli aspetti fitogeografico e sistematico.

Ecologia: casmofita mesofita e sciafila estremamente localizzata sulle rupi calcaree esposta a settentrione, alla quota compresa tra m 200 e 800 s.l.m.

Nota: data la peculiarità dell’habitat, l’entità in questione non è esposta a diretta minaccia. Essa va comunque tutelata preservando le stazioni dal rischio di incendi, aperture di cave, ecc. Secondo la classificazione dell’I.U.C.N. la specie è da considerare “rara” e “vulnerabile”.

Bibliografia: LOJACONO POJERO M., 1903 – Flora sicula, 2 (1): 218-219. Palermo